CORTONA - a 10 km

Cortona è un comune di 23.041 abitanti[1] in provincia di Arezzo, principale centro culturale e turistico della Val di Chiana aretina dopo il capoluogo di provincia. La superficie del territorio comunale è la quarta più estesa della Toscana (la seconda escludendo i capoluoghi di provincia) e la 29° in Italia. Antica città-stato facente parte delle dodecapoli etrusca, è situata a sud della provincia di Arezzo ed a sud-est della regione Toscana, al confine con la regione Umbria.
AREZZO - a 20 km

Arezzo sorge su una collina nella Toscana orientale. Come testimonia l'architettura stessa della città, vanta un'origine antichissima che l'ha vista essere una delle maggiori città etrusche e successivamente una strategica città romana. La parte più elevata della città conserva uno spiccato aspetto medievale, dominata dalla Cattedrale e dalla Fortezza Medicea. La Cattedrale, che presenta nel suo aspetto tratti gotici, custodisce pregevoli opere d'arte tra le quali La Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate istoriate di Guillaume de Marcillat. Al centro della città i trova Piazza Grande che dispiega una vera antologia di stili; il penultimo sabato di giugno e la prima domenica di settembre, diventa lo scenario della Giostra del Saracino, torneo cavalleresco di origini medioevali. La stessa piazza e gran parte del centro storico ospitano, ogni prima domenica del mese ed il sabato precedente, la Fiera Antiquaria. La cappella Bacci nella Basilica di San Francesco accoglie lo straordinario ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, una delle più alte testimonianze della pittura rinascimentale italiana. Nella Chiesa di San Domenico, semplice costruzione a navata unica, si conserva la croce dipinta di Cimabue, opera giovanile dell'artista. Molte altre chiese e palazzi testimoniano con la loro bellezza e la loro originalità stilistica la civiltà aretina e la sua importanza nelle varie epoche storiche...
ANGHIARI - a 48 km

Splendido borgo medievale alle pendici delle colline tra il torrente Sovara e la valle del Tevere. Il suo nome è legato ad una celebre battaglia (Battaglia di Anghiari) del 1440, combattuta nella piana di Anghiari e dipinta da Leonardo nel salone di Palazzo Vecchio a Firenze. Salendo gradatamente dalla pianura ecco che appare il Borghetto, primo insediamento medievale circondato da possenti mura cinquecentesche; Nel cuore del centro storico si trova Palazzo Taglieschi, sede del Museo Statale che raccoglie testimonianze artistiche di notevole pregio (una Madonna in legno policromo di Jacopo della Quercia, terrecotte Robbiane e un organo positivo da tavolo del '500 ancora funzionante). In primavera, i vicoli e le viuzze del borgo antico si animano di curiosi e le botteghe spalancano le loro porte ai visitatori che ogni anno, numerosi, non perdono occasione di visitare la tradizionale Mostra Mercato dell'Artigianato e della Valtiberina Toscana.
MONTE S. SAVINO - a 30 km

E' la patria del grande scultore rinascimentale Andrea Contucci detto il Sansovino e di Papa Giulio III. Il centro storico si sviluppa dal Cassero, antica fortezza del XIV secolo, poi lungo Corso Sangallo, fiancheggiato dalle rinascimentali Logge dei Mercanti attribuite al Sansovino, dal Palazzo di Monte, oggi sede del Comune, da Palazzo Pretorio con la sua Torre, dalla Pieve e la chiesa di Sant'Agostino che custodisce una bella Assunzione di Giorgio Vasari. A poca distanza dal centro storico il Santuario di Santa Maria delle Vertighe, chiesa già documentata nell'XI secolo. Un appuntamento estivo particolare è la Rassegna di Teatro Popolare "Il Giogo" che si svolge ogni anno a Montagnano, nel mese di luglio.
LUCIGNANO - a 23 km

E' uno dei centri più interessanti della Toscana per l'originale impianto castellano a pianta ellittica, racchiuso da mura con torri. Il borgo antico presenta, perfettamente conservati, il Palazzo Comunale, di origini duecentesche. All'interno si trova un piccolo museo con dipinti di scuola senese e aretina oltre a una preziosa testimonianza dell'oreficeria tardogotica come il famoso "albero" reliquiario di Lucignano. Notevoli sono anche gli edifici religiosi quali la Collegiata e la Chiesa di San Francesco ornata di affreschi dei pittori senesi Bartolo di Fredi e Taddeo di Bartolo. Di grande suggestione è quello situato sopra il primo altare nella navata destra, conosciuto come "Il Trionfo della Morte", in cui, in modo efficace è rappresentata la precarietà della vicenda umana. La fantasia e l'estro dei suoi abitanti si manifestano in primavera, in occasione della Maggiolata Lucignanese dove i suoni e i colori dei fiori fanno rivivere una tradizione ricca di storia e di musica.
SIENA - a 61 km

E’ una delle città più artistiche d'Italia, con importanti e conosciuti monumenti, palazzi e piazze, è la città del Palio. Senza tema di errore si può affermare che il Palio delle Contrade é la più famosa e la più profondamente sentita tra le manifestazioni popolari italiane, che assomma e porta al massimo potenziale le caratteristiche di una festa insieme religiosa e civile, di un affascinante spettacolo, di una riesumazione storica culturale e culmina in una sfrenata corsa di cavalli nella quale si realizzano e si esaltano l'orgoglio e lo spirito di competizione delle Contrade.
Siena è di origine etrusca, è stata colonia romana; la sua massima importanza l'ha avuta nel medioevo, prima sottomessa dai Longobardi e poi passata sotto il dominio Carolingio. Dopo un lungo periodo di dominio episcopale la città raggiunse il suo massimo splendore dopo essere divenuto un Comune autonomo, adottando una politica espansionistica nei confronti dei territori limitrofi. Il confronto con Firenze divenne inevitabile e la guerra durò, con varie vicissitudini, fino a quando dopo un lungo assedio, Siena fu conquistata dai fiorentini, perdendo così la propria autonomia e diventando parte del Granducato di Toscana, condividendone le sorti fino all' unificazione dell'Italia..
MONTALCINO - a 53 km

Patria di quel Brunello che è stato definito il migliore e più celebre vino italiano, Montalcino dall'alto dei suoi 567 metri, domina tutta la campagna circostante, arroccato su un colle sul quale campeggia la possente fortezza trecentesca. Poco fuori città, presso Castelnuovo dell'Abate, nella valle dello Starcia, troviamo l'abbazia romanica di Sant'Antimo, intimo e impressionante tempio avvolto in un'atmosfera quasi fatata, fondato da Carlo Magno nel 781.
PERUGIA - A 37 km

Perugia, la grande "Arce Guelfa" sorge al centro dell’umbria, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche: enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi in opera 22 secoli fa ed ancora visibili per lunghi tratti.
Quando la città di Roma era poco più di un accampamento di capanne, nella Perugia etrusca si entrava da ben 7 porte, tra cui particolarmente imponente, la Porta Pulchra o d'Augusto.
Nelle alture su cui sorge oggi l'agglomerato urbano di Perugia sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici di epoca preistorica, a testimonianza di come la zona sia stata meta dei primi insediamenti umani nella penisola. Se è vero che un centro abitato esisteva già in epoca preistorica, la nascita di Perugia come città è fatta generalmente risalire al periodo in cui gli Etruschi, in espansione dalle regioni tirreniche, ne presero possesso (VI-V secolo a.C.).
ASSISI - a 57 km

Assisi, per la ricchezza dei suoi monumenti, può essere considerata una delle mete italiane artisticamente più ricche. Le vicende storiche che la città ha conosciuto hanno lasciato preziosissime testimonianze nella forma di Chiese, Palazzi, Castelli, Ruderi, etc.
Nella piazza principale della città si trova, perfettamente conservato, un tempio romano (Tempio di Minerva), ma, senz'altro, il gioiello della citta', fulcro della religiosità mondiale, è la Basilica di San Francesco.
CHIANTI - a 20 Km

Il Chianti è una regione storico-geografica, simbolo della civiltà contadina toscana, che comprende le colline che sorgono fra i Monti del Chianti a ovest e i fiumi Arno, Ombrone e Arbia a est; è quindi il territorio che abbraccia la parte meridionale della provincia di Firenze e la parte settentrionale di quella di Siena. Zona collinare con un terreno roccioso su cui sembra un miracolo che su un sottile strato fertile possano essere rigogliosi, oltre al bosco, la vite, l'olivo e l'orto. Una regione geografica che ha una sua storia perché fu terra di conflitti fra Siena e Arezzo e fra Firenze e Siena, terra di santi e di combattenti, di grandi artisti, di contadini e signori, terra di colline, di poggi, con fattorie e ville, castelli e pievi, abbazie e torri mozze, borghi di pietra e severi palazzotti, terra che ha dato vita da circa cinque secoli a uno dei vini più famosi d'Italia.
PIENZA - a 30 Km

Pienza, piccolo gioiello del Rinascimento nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, deve il suo nome e la sua fama ad Enea Silvio Piccolomini divenuto famoso come Pio II. Conosciuta nell'alto medioevo con il nome di Corsignano fu una roccaforte senese celebre per essere stata menzionata in una novella di Giovanni Boccaccio. Gran parte della sua architettura più bella fu fatta realizzare proprio da Papa Pio II tra il 1459 ed il 1462 che chiamò a lavorare a Pienza uno degli architetti più famosi dell'epoca, Bernardo Rossellino, trasformando il borgo natale di Corsignano in una splendida cittadina rinascimentale, eccezionale esempio di architettura e urbanistica quattrocentesca.